Nejada Dingu oggi alle ore 12 ha tenuto il suo secondo seminario alla Université Catholique de Louvain, UCL

Nejada Dingu

Nejada Dingu, ha conseguito la laurea magistrale in Biotecnologie Sanitarie presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Udine lo scorso 18 aprile 2013 con una tesi sperimentale interamente svolta nel laboratorio Spinal dal titolo “L’attivazione dei circuiti locomotori spinali modula l’eccitabilità del midollo dorsale”. Dal mese di maggio, grazie alla collaborazione scientifica tra il dott. Taccola e il dott. Deumens, Nejada sta facendo un’esperienza di ricerca presso il laboratorio del dott. Ronald Deumens dell’Università di Louvain in Belgio. Presso quel laboratorio lavora con modelli preclinici al fine di valutare in che modo l’attività del midollo dorsale possa essere regolata in un’ottica di possibili strategie terapeutiche per alleviare il dolore neuropatico.

Ho saputo che il lavoro di Nejada viene apprezzato. Hanno riconosciuto di non aver mai visto una studentessa appena laureata fare tanto bene, e questo forse spiega l’entusiasmo per il suo progetto, al punto che le è stato proposto di tenere un seminario allargato per illustrare e discutere l’oggetto del suo studio. Il seminario è stato annunciato nella newsletter dell’Università:

“NEWSLETTER DE L´INSTITUTE OF NEUROSCIENCE UNIVERSITÉ CATHOLIQUE DE LOUVAIN IoNewS n°25 – 3/06/2013
SCIENTIFIC CALENDAR SEMINARS AND CONFERENCES OF IONS

TITRE: The activation of the locomotor central pattern generator modulates the excitability of dorsal networks

NAME OF SPEAKER: Nejada Dingu
SPEAKER’S AFFILIATION: Guest talker, Neuropharmacologie, Pôle CEMO
DATE: 11/06/2013 – [12:00]
PLACE: Harvey 1, site de Woluwé”

Le ho scritto una mail con delle semplici domande: com’è andata? Chi è venuto ad ascoltare? C’è stata discussione? Stai destando curiosità con i tuoi studi?

Mi ha risposto: Oggi alle ore 12 ho tenuto il mio secondo seminario qui a UCL per un pubblico un po’ più vasto (e forse più qualificato) rispetto alla prima volta. Sono venuti ad ascoltare molti ricercatori del dipartimento di biologia cellulare e molecolare, il CEMO. La fase di discussione e stata molto viva e tutti sembravano interessati ai dati che ho presentato e, ovviamente, a FListim (Giuliano sarebbe dovuto essere qui per parlare della sua “creatura”).
Sono abbastanza soddisfatta del riscontro che sto avendo anche perché il seminario che ho tenuto oggi è stata un’eccezione, dato che non viene tenuto spesso da studenti, ma solo da dottorandi e ricercatori. Il prof. Herman me lo ha proposto proprio perché aveva trovato molto interessante la mia prima esposizione e ha ritenuto che potesse allo stesso modo interessare anche ad altri del dipartimento.

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